Sicurezza sul lavoro: La proroga dello stato di emergenza e la formazione

Nella riorganizzazione del lavoro da inizio pandemia, molti sono stati i dubbi e le domande poste nell’ambito della sicurezza sul lavoro e la formazione ad essa legata.  

In caso di impossibilità a effettuare la formazione in presenza, come è possibile fare?
Quando deve essere svolta la parte pratica dei corsi obbligatori, a quali condizioni è possibile realizzare specifiche attività formative in presenza?
In considerazione delle difficoltà operative determinate dalle misure di contenimento, è possibile posticipare tutta la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro o solo l’aggiornamento?

Queste ed altre le domande a cui rispondere, tenendo sempre in mente e come già più volte ribadito dal Ministero, che la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro riveste carattere di particolare importanza, anche in relazione a specifici obblighi previsti dalla normativa di settore.

Come e cosa fare? Tra i tanti cambiamenti portati dalla pandemia nella formazione, possiamo sicuramente segnalare il riconoscimento a livello normativo della videoconferenza (Web Conference, Webinar) come modalità nuova e sempre più richiesta per l’erogazione dei corsi, ha permesso di poter continuare a fornire supporto formativo ai Datori e ai lavoratori anche in ambito sicurezza, ripensando allo stesso tempo, un nuovo modo di fare formazione. Tramite una piattaforma informatica sincrona – e spesso gratuita – si riesce a ricreare la contemporaneità di docenti e discenti come in una vera e propria aula. No, non stiamo parlando di e-learning (modalità asincrona) che, al momento, viene riconosciuta solamente per alcuni corsi relativi alla sicurezza (es. formazione generale dei lavoratori, formazione specifica dei lavoratori Rischio Basso, formazione dirigenti, etc.) ma non per tutti.

E la cara e vecchia aula? Come specificato dal Decreto Riaperture, a partire dal 1 Luglio, al momento, è possibile tenere i corsi di formazione pubblici o privati in presenza a condizione che siano rispettate le misure di contenimento.  In particolar modo, come indicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ‘In considerazione della situazione eccezionale, le modalità di erogazione della formazione a distanza rimangono da preferire. Tuttavia, si ritiene possibile erogare formazione in presenza, inclusa la parte pratica dei corsi, se le condizioni logistiche ed organizzative adottate dal soggetto responsabile delle attività formative siano in grado di assicurare il pieno rispetto di tutte le misure di prevenzione e contenimento del contagio individuate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. ’

Poiché lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 Dicembre 2021, la formazione in video conferenza potrà essere tenuta al momento fino a tale data.

Nessun dubbio, quindi, sulla possibilità di continuare ad aggiornarsi e formarsi, senza attendete ulteriormente. Oltre ad essere quindi in regola, permettiamo ad ogni lavoratore – e non solo – di essere ben informato sui rischi che il proprio lavoro comporta e come poterli ovviare.

 

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